Verifica Stabilità Alberi Lago di Garda – Il nostro Studio effettua verifiche di stabilità degli alberi per privati ed enti pubblici.

L’indagine di stabilità degli alberi viene effettuata mediante utilizzo del metodo VTA.

Il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment), elaborato dal prof. C. Mattheck (docente presso l’università di Karlsruhe), consiste nell’individuazione di quei sintomi che l’albero palesa in presenza di anomalie a carico del legno interno. Il concetto che sta alla base del metodo è l’ASSIOMA DELLA TENSIONE COSTANTE, che è una regola costitutiva generale, valida per le strutture biologiche vegetali. Questo significa che la struttura biologica si sviluppa, in tempi medi, in modo da garantire una regolare distribuzione del carico sulla sua superficie: nessun punto della superficie è sovraccarico (punto debole) e nessun punto è poco caricato (spreco di materiale).

Se questa condizione ottimale dell’albero è alterata, per esempio a causa di una carie, di una rottura o di una scorretta potatura, che possono agire localmente come cause di aumento di pressione sulla struttura, l’albero si affretta a ristabilire lo stato iniziale, producendo materiale di riparazione nelle zone danneggiate. Questa formazione di materiale di riparazione è pertanto un segnale o sintomo della presenza di difetti meccanici e fisici all’interno dell’albero. Mattheck e Breloer hanno elencato tutti questi sintomi, sempre legati ad anomalie del legno interno. Il metodo V.T.A. basa pertanto il tradizionale controllo a vista su princìpi di biomeccanica e stabilisce dei criteri per definire il difetto.

Come operiamo

Gli alberi vengono presi in esame da uno staff composto da uno o più Arboricoltori specializzati (agronomi o periti agrari iscritti al relativo albo professionale). Il confronto dei dati numerici e dei grafici ottenuti con gli strumenti con una banca dati molto aggiornata, ci permette di valutare le reali possibilità di tenuta del soggetto arboreo e di redigere un documento che esprime sia l’assetto statico (con particolare riguardo al rapporto tra l’eventuale legno sano residuo e raggio del tronco) che lo stato del legno interno.

Fasi dell’indagine

L’indagine viene normalmente condotta in due fasi:

– Fase visiva, mediante la quale verranno prese in esame tutti gli alberi, in modo da selezionare tutti i soggetti che dovranno richiedere ulteriori approfondimenti. Questa fase ha anche la funzione di identificare, sul singolo albero, i punti da sottoporre ad eventuale sondaggio strumentale. Per ciascuna pianta verrà prodotta comunque una scheda tecnica descrittiva. Oltre i normali dati di rilievo biologico, verranno considerati i più importanti problemi fitopatologici in relazione alla specie, agli interventi pregressi, all’ubicazione etc.

Fase strumentale, sui soggetti selezionati nella fase precedente. La fase strumentale, da effettuare a discrezione del tecnico esecutore delle indagini dove necessario, prevede l’utilizzo di Resistograph e Tomografo Arbotom (a giudizio del professionista esecutore dell’indagine).

Molto spesso la stabilità di un albero è fortemente influenzata dalla “tenuta” dell’apparato radicale. Il metodo “Pulling test” ha lo scopo di valutare la resistenza allo scalzamento della zolla di un albero.

Per effettuare questa prova di statica si sottopone l’albero ad una trazione, per simulare l’azione del vento. La trazione è prodotta da un paranco manuale, collegato ad una fune fissata sulla porzione alta del tronco. Sulla fune è posizionato un dinamometro che rileva i valori della trazione e li trasmette al PC. Alla base dell’albero, appena sopra la superficie del suolo, si posiziona un inclinometro, cioè una livella verticale, collegata al computer, che trasmette contemporaneamente al dinamometro i valori misurati. Naturalmente i carichi applicati sono sempre molto inferiori a quelli di rottura teorica del legno considerato. In questo modo si previene il danneggiamento delle fibre sollecitate. Al fine di calcolare il carico del vento sopportabile dalla pianta occorre valutare l’area della chioma tramite appositi programmi che trattano le immagini digitali. Sulla scorta dei dati rilevati, di quelli forniti e delle curve di riferimento contenute nel programma si ottiene una curva in parte reale e in parte simulata da cui estrapolare i valori delle forze di carico. Da qui l’indice percentuale di sicurezza dell’albero.

ll “Pulling Test” è un’analisi statica, non invasiva che riproduce l’azione del vento e la risposta dell’apparato radicale alle sollecitazioni. Naturalmente si applicano trazioni ampiamente entro margini di sicurezza ma che sono sufficienti per ottenere una simulazione di quello che accadrebbe con trazioni più elevate, causate da un forte vento.

Alla fine dei rilievi viene redatto un Rapporto descrittivo relativo alle condizioni vegetative, fitosanitarie e strutturali dell’albero preso in esame, corredato dalla seguente documentazione tecnica:

Relazione tecnico agronomica;

Documentazione fotografica;

– Elaborazione dei dati grafici e/o numerici relativi ai sondaggi strumentali effettuati;

Progetto degli interventi di cura, conservazione dell’esemplare arboreo oggetto di indagine.

Verifica Stabilità Alberi Lago di Garda

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